DAMOCLE ERA MESSO MEGLIO...
in data odierna, scorrendo i vari articoli dei vari quotidioani on-line, mi sono casualmente imbattuto in un saggio del corriere.it circa il rapporto dell'italia con il consumo di energia.
dopo una serie di numeri interessanti (energia prodotta, energia acquistata dall'estero, costo produziuone energia e costo del consumo...e c'è da dire che i numeri fanno veramente accapponare la pelle perche dimostrano che siamo il Paese piu sprecone del mondo e senza paragoni) l'articolo spazia fino ad arrivare al problema de "L'IMPATTO AMBIENTALE DEGLI IMPIANTI ADIBITI A PRODUZIONE DI ENERGIA RINNOVABILE".
fondamentalmente il discorso è giusto, basti pensare agli ingenti costi (anche umani, vedi Vajont) che l'Italia ha dovuto sostenere per certi progetti di ampio respiro...tuttavia sulla base di considerazioni sulle possibilita economiche degli italiani, sarebbe ora di prendere una decisione definitiva, possibilmente non troppo invasiva per l'ambiente. Sarà pur vero che le dighe divorano porzioni di territorio dall'enorme valore paesaggistico, che i pannelli solari richiedono aree di svariati ettari per poter essere prolifiche, che l'eolico richiede anch'esso ampie porzioni di terra (stando attenti al volo degli uccelli migratori che spesso termina proprio sulle pale degli stessi),ma sempre meglio dell'uso di combustibili fossili (che aumenteranno grazie a chi ha votato berlusconi) e del nucleare.
IL NUCLEARE. ecco, la cosa strana è che l'articolo inneggia agli impianti siddetti su base di motivazioni scientificissime: -lo hanno i francesi e i tedeschi; -siamo esposti ad eventuali rischi di esplosione non meno di chi ne possiede di centrali; -sono ecologiche; -è ora di far vedere i muscoli anche noi.
nell'articolo non mancano ovviamente la declamazione degli effetti negativi che siamo costretti a temere e subire a causa di tali impianti: 1)il rischio di esplosioni 2)le scorie.
ecco come risponde il giornalista: per il numero 1: il rischio c'è, pero dopo Chernobyl potevano smantellare i propri impianti sia i tedeschi che i francesi. non lo hanno fatto. anzi, i francesi hanno anche piu centrali, i tedeschi dovevano smantellarli in un ventennio dopo un accordo che i verdi hanno strappato, ma tutt'ora non se ne è fatto nulla. per il numero 2) le scorie? l'Italia aveva sviluppato una tecnologia che permetteva di ricavarne energia pulita...eravamo all'avanguardia...ma è stato abbandonato tutto...ora i giapponesi ci hanno copiato e stanno sviluppando...
l'articolo si chiude facendo leva sull'orgoglio nazionale...SVILUPPIAMO IL NUCLEARE!!
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