giovedì 10 aprile 2008

In tempi come questi mi sembra doveroso ricordare le parole di un grande maestro...

"Sto dall'altra parte, quella che simpaticamente il premier ha definito «coglioni». Credo che tutti i giovani, figli di ricchi o di poveri, debbano avere gli stessi diritti allo studio e uguali possibilità nell'affrontare la vita; credo nella magistratura, nella sua indipendenza, e che tutti possano difendersi qualunque sia il conto in banca, quindi non credo alle trame; credo nella libertà di espressione, cioè giornali e televisioni liberi di criticare il potere; credo che non debbano esserci prevaricazioni né leggi ad personam, per sé, familiari o amici; credo che la pace debba sempre vincere sulla guerra; infine credo che non si debbano imbarcare fascisti e neonazisti per un pugno di voti. Non mi fido di chi ha avuto cinque anni e li ha spesi male. E non ho mai sopportato quelli che fanno promesse e non le mantengono."

(Enzo Biagi, dal Corriere della sera, 9 aprile 2006)

1 commento:

Enrico ha detto...

Il principale esponente dello schieramento a noi avverso ha paura ed è alla frutta, l'età pesa per tutti. Solo i suoi potenti mezzi riescono oramai a tenerlo in corsa. La demenza senile è evidente a tutti: prima critica la par condicio nonostante sia il più presente nelle trasmissioni televisive, poi dichiara che i magistrati sono pazzi e che andrebbe periodicamente controllata la loro sanità mentale ed ora infine propone le dimissioni del Presidente della Repubblica in cambio della Presidenza del Senato qualora, per lui è scontato nonostante i brogli, vinca le elezioni. Questo è il candidato Primo Ministro del principale schieramento a noi avverso.
Ma infondo è tanto grave quanto divertente se vogliamo essere per una sola volta cinici.
Quello che però mi preoccupa ancora di più è che nel loro programma ci sia il federalismo fiscale, la privatizzazione di scuole ed ospedali, con tanti saluti all'uguaglianza dei cittadini, che già registra uno dei più bassi livelli dell'occidente economicamente sviluppato.
Speriamo solo che domenica e lunedì il paese si dimostri piu serio di certi che si candidano a guidarlo...