giovedì 17 aprile 2008





La Marcia della Memoria
nel 64° anniversario dell'eccidio di Montalto. Da Caldarola al Castello di Montalto (MC) - 20 aprile
Domenica 20 Aprile 2008, in occasione del 64° Anniversario dell'Eccidio di Montalto, si terrà la quinta edizione della “Marcia della Memoria...sulle orme della Resistenza”, una manifestazione che consente ai partecipanti di ripercorrere, ancora oggi, i sentieri dei partigiani. La manifestazione é promossa dall'ANPI, attraverso un apposito Comitato organizzatore, dalla Regione Marche, dalla Provincia di Macerata, dalla Comunità Montana dei Monti Azzurri e dai Comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Serrapetrona e Tolentino. L'evento prevede un programma che si svilupperà nell'arco dell'intera giornata. Alle ore 9.00 a Tolentino ci sarà la deposizione della corona in Piazza della Libertà, in presenza delle Autorità. Alle ore 9.30 é previsto il ritrovo, da raggiungere con i propri mezzi, a Caldarola in Piazza Vittorio Emanuele, alle ore 10.00 é fissata la partenza della marcia a piedi verso Montalto per un percorso che, attraversando Vestignano e Valle di Montalto, si snoderà per Km 8,5. Alle ore 12.30 circa è previsto l’arrivo a Montalto con "rancio" offerto dall'organizzazione e preparato con prodotti messi a disposizione gratuitamente da supermercato Coop Adriatica di Tolentino. Alle 14.30 ci sarà un meeting musicale con la partecipazione del gruppo "Libra". Molto atteso l’intervento di Julietta Mira, figlia di genitori Desaparecidos che racconterà la propria esperienza argentina. Si ricorda che a partire dalle ore 14.30, fino alle 18.00, saranno a disposizione varie navette che permetteranno il rientro a Caldarola ed a Tolentino.
Inoltre, a prezzo ridotto, sarà anche possibile visitare la nuova mostra allestita a Caldarola, al piano nobile del Palazzo Muncipale e dedicata a Simone de Magistris. A Tolentino sarà aperta al pubblico la mostra “Memorie. Cento Artisti per la Resistenza” allestita a Palazzo Sangallo e che presenta opere di grandi artisti italiani ispirate alla Resistenza.

1 commento:

Enrico ha detto...

È stata proprio una gran bella giornata! Un bel sole e tanta gente che non vuole dimenticare. Tante persone che marciavano insieme lungo quei luoghi in cui ragazzi partigiani furono fucilati dai tedeschi. Ragazzi marchigiani come noi, che diedero la propria vita inseguendo un’ideale, un idea di libertà, e lottando con le proprie forze per un mondo migliore dove vivere e da lasciare alle future generazioni. Grazie al loro sacrificio e dei tanti come loro oggi viviamo in una democrazia. Una democrazia che dobbiamo amare, difendere dai rischi che corre e curare dalle varie malattie che l’affliggono. Il ricordo e la testimonianza che quei luoghi trasmettono, insieme alla serenità e alla bellezza della montagna circostante, rendono questa esperienza unica. Peccato che qualcuno, unica nota stonata della giornata, abbia cercato di approfittare dell’occasione per dire la propria riguardo argomenti non direttamente pertinenti alle circostanze: l’antifascismo e la resistenza sono storie e valori che si caratterizzano in quanto tali e che devono essere di tutti quelli che le sentono come proprie, e non motivo di strumentalizzazione ed ulteriore divisione di quel fiume di persone che ieri camminava insieme sulla strada l’uno di fianco all’altro!