IL CASO ALITALIA -2. LA CORDATA FANTASMA
Mentre Air France si appresta a ridefinire l’offerta, il Partito del Popolo della Libertà è impegnato nel sostenere una cordata che non c’è.
È una cordata italiana di cui il governo non ha notizia.
È una cordata che viene annunciata in campagna elettorale da Berlusconi e della quale nessuno ha prove. Esiste solo nella parola di chi la invoca.
Il Cavaliere sostiene che con Carlo Toto (fondatore e presidente di Air One), Corrado Passera (ad del gruppo Intesa San Paolo), i suoi figli (su cui gravava già l’onere di salvare le precarie…), un gruppo di imprenditori sarebbe interessato all’acquisto della compagnia di bandiera, che rimarrebbe così patriotticamente in affidabili mani italiane.
Alcune domande:
Perché nessuno di questi personaggi ha dichiarato il suo interesse?
Perché questa cordata non ha partecipato alla gara quando questa si è svolta ma viene (verrebbe) fuori solo ora, in campagna elettorale e con Air France che definisce i dettagli?
Sarà mica una trovata elettorale?
Chi ci assicura che questa cordata sarebbe meglio del gruppo francese? E perché? Per il semplice motivo che sono italiani? Bella rassicurazione…
Qualora questo gruppo si materializzasse prima delle elezioni, chi ci assicura che dopo il 14 aprile non ritorni nel nulla da cui viene?
Il candidato premier del pdl sostiene come soluzione quella di un prestito-ponte dello stato ad Alitalia in beffa delle norme europee e che lui, neoeletto Presidente del Consiglio, concederebbe ai suoi figli acquirenti alla faccia del conflitto d’interesse?
L’elenco è ancora lungo ma, prima di proseguire, urgono delle risposte…
Ps: salvo poi correggersi dichiarando che i propri figli non entreranno mai nell’affare…
Evidentemente non gli conviene; ma quanto possiamo fidarci di un uomo che parla per terzi senza neanche averli consultati prima? Nemmeno quando questi sono i suoi stessi figli?
giovedì 27 marzo 2008
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1 commento:
“È il bugiardo più sincero che ci sia, è il primo a credere alle proprie menzogne. È questo che lo rende così pericoloso. Non ha nessun pudore. Berlusconi non delude mai: quando ti aspetti che dica una scempiaggine, la dice. Ha l'allergia alla verità, una voluttuaria e voluttuosa propensione alle menzogne”.. e questo lo diceva Indro Montanelli già nel 2001..
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