domenica 20 aprile 2008

LA COSA GIUSTA
di Matteo Santolini

Gli Italiani hanno scelto chi ci governerà per la prossima legislatura, probabilmente privilegiando l'alternanza tra gli schieramenti(avviene dal 1994: 94cd 96cs 01cd 06cs 08cd); secondo me questa non è una semplice scelta elettorale, perchè ci stiamo avviando verso una congiuntura internazionale negativa, e l'italia ha bisogno di cambiare registro rispetto a questi ultimi anni. Vorrei soffermarmi su tre temi: economia, sicurezza, etica.
Economia: purtroppo chi ci guiderà in questi anni difficili ha già dato prova delle sue capacità in un lustro(01-06) che ha messo in ginocchio lo stato italiano da un punto di vista finanziario. Non è l'economia reale, che tra l'altro ha rallentato, il problema dell'Italia, bensì lo stato dei conti pubblici, che nel 2005 era arrivato al quasi collasso, provocando la caduta di tremonti da ministro dell'Economia.Il governo Prodi ha fatto scelte impopolari, forse eccessive, ma ha risanato i conti ed annullato la PROCEDURA d'INFRAZIONE dell'UE.
Sicurezza: il partito vincitore delle elezioni è la LEGA NORD, che ha 2 bandiere, federalismo e sicurezza. Il problema sicurezza è reale ed è sentito da molti, infatti si ritiene che i voti della sinistra radicale siano passati alla Lega, dimostrando come l'italiano medio abbia paura. Se realmente si riuscisse a fare una politica seria andrebbe bene, però spesso si parla tanto e concluede poco; è tuttavia questo l'aspetto sul quale più confido nel nuovo governo, nonostante la presenza di numerosi esponenti mafiosi...
Etica: quì non è politica, è educazione del paese, e abbiamo perso da anni, forse dal basso Medioevo...In Italia abbiamo eletto a PDC una persona di cui negli altri paesi non sarebbe stata accettata neanche la candidatura, non per ragioni politiche, forse per ragioni di conflitto d'interesse, ma sicuramente per ragioni di etica. Nelle democrazie pienamente sviluppate, il candidato deve essere una persona al di sopra di ogni sospetto, quindi il problema non è la condanna, ma anche il sospetto della condanna, cioè l'indagine. Questo non riguarda chiaramente le multe per divieto di sosta(...), ma avere PDC chi ha subito 54 processi, tra i quali alcuni per corruzione, associazione mafiosa, falso in bilancio ed evasione fiscale, eccecc, non è simbolo di un paese che vuole curare i suoi mali, bensì di un paese che è incapace di uscire dal guscio nel quale è stato chiuso in questi anni di scarsa informazione e politica clientelare.
Aristotele diceva che ci sono tre forme di governo, Monarchia, Aristocrazia e Democrazia, che sfociavano naturalmente in Tirannia, Oligarchia e Anarchia se prese troppo radicalmente. L'italia mi pare che stia degenerando in Oligarchia piuttosto che in anarchia...

2 commenti:

Enrico ha detto...

Più della scarsa informazione ciò che rende la nostra democrazia "incompiuta" è la mala-informazione, ossia un'informazione mediatica asservita a degli interessi ben precisi di chi o la possiede o la comanda: una informazione non libera che in Italia lavora per una sola persona. Non mi riferisco però tanto a tutti gli episodi che anche in questa ultima campagna elettorale si sono puntualmente verificati, ma piuttosto al messaggio che viene fatto passare dai media ai cittadini. Prendiamo ad esempio il problema della sicurezza: credo sia abbastanza evidente come ponendo l’accento ogni giorno, tv e giornali, sulla cronaca nera ed altri episodi del genere si induca nel cittadino una sensazione di paura ed incertezza che lo porta a ragionare (e votare) in un certo modo. L'intera società è oggi troppo succube del cattivo sistema informativo. Solamente quando riusciremo a sconfiggere questi strumenti di manipolazione dell'opinione pubblica e solo quando l'informazione sarà veramente libera la nostra democrazia potrà progredire nella giusta direzione.

Margherita ha detto...

In merito alla scarsa informazione trasparente.. e alla troppa informazione distorta.. http://www.youtube.com/watch?v=2Hj07OVnujI..