giovedì 5 giugno 2008


Coordinamento Provinciale di Macerata
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COME ESSERCI
I cattolici nel Partito Democratico
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ne discutono
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Pierluigi Castagnetti
e
Giorgio Tonini
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Giovedì 12 giugno ore 17.30
Aula verde
Abbadia di Fiastra

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro Enrico, la spinta innovatrice di cui tanto abbiamo parlato in questi anni, nasce malata, affetta dalla solita chiusura, dalle solite vecchie autoreferenzialità e cooptazioni : vedi la nascita "a sorpresa" del Comitato promotore dei Giovani Democratici.
Ti sei chiesto chi ha votato i nostri rappresentanti?
Io ancora non mi son dato una risposta..
Si che, consapevole della necessità ( e l'urgenza) di " direttive" da Roma, ti dico FANNO BENE gli amici e i compagni che in tutt'Italia si organizzano autonomamente in Associazioni Democratiche..
Mai pensare però di costituire autonomamente e con le "solite regole" Circoli veri e propri..
A presto..
Peppe.

Enrico ha detto...

Io credo caro Peppe che la nascita o, forse, sarebbe meglio dire "le nascite", di tutte le forze giovanili democratiche oggi esistenti siano state accompagnate da un lungo e doloroso travaglio credo in tutta Italia e questo, seppur di per se non certo incoraggiante, non ha, fortunatamente, scoraggiato e depresso i più! (Ci è andata bene...)
Chi ora fa parte di questi vari e vaghi "Comitati Promotori" eletti da nessuno e quindi, di conseguenza ed inevitabilmente..., nominati da qualcuno, dovrebbe sfruttare la propria occasione per definire le regole da adottare in futuro, o quanto meno uno schema minimo su cui costituirsi prima e riflettere poi, creando quindi le occasioni per definire tutti insieme, in un futuro auspicabilmente prossimo, un sistema virtuoso di rappresentanza ed indirizzo, ad ogni livello, fondato sulla trasparenza e sulle primarie e caratterizzato da un po’ di quella meritocrazia di cui tanto si parla ma che poi nei fatti è difficile da trovare...
Allora le spinte autonome odierne che si evidenziano un pò in ogni dove potranno essere giustamente valorizzate in un sistema forte oltre che, a quel punto, diffuso e già radicato nel territorio.
Questa è la mia opinione ed il mio auspicio, che però non può prescindere dall'opera di chi si trova oggi in quei ruoli chiave seppur non per nostra scelta...