Coordinamento Provinciale di Macerata
-
-
-
-
COME ESSERCI
I cattolici nel Partito Democratico
-
-
ne discutono
-
-
Pierluigi Castagnetti
e
Giorgio Tonini
-
-
Giovedì 12 giugno ore 17.30
Aula verde
Abbadia di Fiastra
-
-
-
-
COME ESSERCI
I cattolici nel Partito Democratico
-
-
ne discutono
-
-
Pierluigi Castagnetti
e
Giorgio Tonini
-
-
Giovedì 12 giugno ore 17.30
Aula verde
Abbadia di Fiastra




2 commenti:
Caro Enrico, la spinta innovatrice di cui tanto abbiamo parlato in questi anni, nasce malata, affetta dalla solita chiusura, dalle solite vecchie autoreferenzialità e cooptazioni : vedi la nascita "a sorpresa" del Comitato promotore dei Giovani Democratici.
Ti sei chiesto chi ha votato i nostri rappresentanti?
Io ancora non mi son dato una risposta..
Si che, consapevole della necessità ( e l'urgenza) di " direttive" da Roma, ti dico FANNO BENE gli amici e i compagni che in tutt'Italia si organizzano autonomamente in Associazioni Democratiche..
Mai pensare però di costituire autonomamente e con le "solite regole" Circoli veri e propri..
A presto..
Peppe.
Io credo caro Peppe che la nascita o, forse, sarebbe meglio dire "le nascite", di tutte le forze giovanili democratiche oggi esistenti siano state accompagnate da un lungo e doloroso travaglio credo in tutta Italia e questo, seppur di per se non certo incoraggiante, non ha, fortunatamente, scoraggiato e depresso i più! (Ci è andata bene...)
Chi ora fa parte di questi vari e vaghi "Comitati Promotori" eletti da nessuno e quindi, di conseguenza ed inevitabilmente..., nominati da qualcuno, dovrebbe sfruttare la propria occasione per definire le regole da adottare in futuro, o quanto meno uno schema minimo su cui costituirsi prima e riflettere poi, creando quindi le occasioni per definire tutti insieme, in un futuro auspicabilmente prossimo, un sistema virtuoso di rappresentanza ed indirizzo, ad ogni livello, fondato sulla trasparenza e sulle primarie e caratterizzato da un po’ di quella meritocrazia di cui tanto si parla ma che poi nei fatti è difficile da trovare...
Allora le spinte autonome odierne che si evidenziano un pò in ogni dove potranno essere giustamente valorizzate in un sistema forte oltre che, a quel punto, diffuso e già radicato nel territorio.
Questa è la mia opinione ed il mio auspicio, che però non può prescindere dall'opera di chi si trova oggi in quei ruoli chiave seppur non per nostra scelta...
Posta un commento