LA MINACCIA FANTASMA
Una volta (e lo è ancora) era il titolo di un film di fantascienza. Ma d'altro canto, si sa, la realtà produce colpi di scena superiori alla celluloide, vuoi perchè quando accadono, questi colpi ti spiazzano; vuoi perche anche quando te li aspetti, non credi che avrebbero potuto realmente verificarsi.
OBAMA-MCCAIN.
Il primo candidato afro-americano (sue parole) farà TUTTO il possibile per proteggere o stato di Israele dalla minaccia islamica, più precisamente, dall'Iran.
Nemmeno eletto presidente, già dichiara guerra. Condottiero o imprudente?
Fatto sta che la paura (forse solo la sua) del potenziale nucleare iraniano fa drizzare le orecchie al candidato (che vincerà sicuramente a novembre). Non stiamo a discutere se sia lecita o meno la difesa ad Israele.
Tuttavia è prudente, saggio, corretto, umano, paventare scenari di guerra (per sua bocca, Obama stesso non esclude l'intervento militare) in una situazione internazionale che predicherebbe invece la calma?
Intanto Bush plaude il collega, si schiera dalla sua parte. Lo ha nominato, commosso, suo diretto successore.
Ormai è prassi: ogni nuovo presidente americano, deve avere la sua guerra.
1-GEORGE HW BUSH - 1a guerra del golfo
2-BILL CLINTON - azione di guerra conto la Serbia di Milosevic
3- GEORGE W BUSH - 2a guerra del golfo
INTERESSANTE però è notare la differenza tra i tre presidenti, o meglio,tra i due presidenti, clinton e bush (dal momento che bush padre e figlio politicamente come fossero la stessa persona, per rispettare la divina legge dei corsi e ricorsi della storia e -aggiungo io- l'umana legge "la madre degli stupidi è sempre incinta")
1-la differenza netta è il partito politico: repubblicani i bush, democratico clinton (che ha avuto il merito di togliere la poltrona al partito avversario dopo diversi lustri di stradominio)
2-clinton in serbia si è dimostrato democratico: stata PROVATA la colpevolezza del presidente serbo, provati i crimini contro l'umanità, quindi giustificata l'azione in virtù dei principi di cui lui si fece portatore. Bush junior pretendeva di esportare la democrazia. Attaccò l'afghanistan per prendere il colpevole (?) Bin Baden. Attaccò l'Iraq perche Bin Laden era nascosto lì (?); per esportare la democrazia (?? punto opinabilissimo: in iraq c'era la dittatura, ma se la avevano scelta loro); per eliminare pericoli per la comunità internazionale (???della comunità internazionale di cui faceva parte anche l'Iraq, l'onu è stata scavalcata; poi i pericoli ovvero le armi di distruzioni di massa, mai state trovate)
Visti i precedenti c'è poco da stare allegri.
Obama è un democratico, quindi un moderato. Si spera che con moderazione affronterà gli eventi del caso.
Ma in una situazione internazionale che contempla dissidi con la russia per lo scudo spaziale; le mire espansionistiche della cina; il nucleare di iran e corea; la corsa del petrolio; il problema ambiente;..........i fantasmi sono veramente molti.
Finchè esiste un filo di luce, non facciamoci prendere dal panico, al calar del sole, cominceremo a preoccuparcene.
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